L’azienda agricola “il Follo” è di proprietà del signor Vittorio Follador che insieme ai suoi figli porta avanti la tradizione di famiglia.
Il cognome stesso ha origine dall’atto di pigiare l’uva, che in dialetto veneto era “follare l’uva” e quindi di farne vino.

La cantina è situata in un borgo situato proprio ai piedi della collina del Cartizze, nel comune di Valdobbiadene, denominato appunto, il Follo. Dal 2002 è anche il marchio dell’azienda stessa.
In questo borgo sono coltivati peraltro anche i vigneti più pregiati della cantina, tra questi il Villa Luigia.

Il Follo è un borgo agricolo situato nel comune di Valdobbiadene ai piedi della famosa collina del Cartizze. Qui ha sede la nostra cantina e sono coltivati i nostri vigneti più pregiati tra i quali il Villa Luigia. Questo borgo di antica tradizione vinicola esprime anche la storia e la cultura di queste terre, per questo dal 2002 è stato assunto come marchio della nostra azienda.

L’origine di molti cognomi oggi esistenti si è costituita, nel corso dei secoli, dal tipo di lavoro che veniva praticato dalle persone. I “Follador” erano coloro che effettuavano alcuni tipi di lavorazione dei prodotti agricoli e li trasformavano in beni di consumo. Nel dialetto veneto “follare l’uva” significa ancora oggi pigiare l’uva e quindi fare il vino. Da molte generazioni i Follador si occupano di questo mestiere sulle colline di Valdobbiadene ed io, Vittorio Follador, insieme ai miei figli Luca, Maria e Marta porto avanti oggi questa tradizione.

Il Prosecco è un vino che ha avuto origine tra le colline di Valdobbiadene e Conegliano più di un secolo fa. Esso si ottiene attraverso la vinificazione in bianco di diversi tipi di uve: La Glera, la Bianchetta, la Perera, il Verdisio, lo Chardonnay. Tra questi, la più importante è la Glera che dev’essere presente nella cuvèe almeno per 85% e conferisce le caratteristiche organolettriche tipiche del Prosecco.

La lavorazione parte dalla vinificazione primaria con la quale si ottiene un vino base secco e fermo. Poi c’è la presa di spuma con metodo charmat o italiano che consiste nel far fermentare in un recipiente a tenuta di pressione (autoclave) il vino base che incorpora l’anidride carbonica sviluppata dalla fermentazione diventando spumante. Poi ci sono la fase di imbottigliamento e i controlli di qualità da parte delle autorità competenti. Se tutto è idoneo lo spumante ottenuto può essere dichiarato Prosecco e immesso nel mercato.

Le colline del Prosecco Superiore Docg si snodano, nell’alta Marca trevigiana, a poco più di un’ora da Venezia, lungo l’anfiteatro naturale che si apre tra Conegliano e Valdobbiadene, a nord della provincia di Treviso.Il Follo si trova proprio nel cuore del Cartizze.
Valdobbiadene Superiore di Cartizze o brevemente chiamato Cartizze, è una piccola area di 107 ettari di vigneto, compresa tra le colline più scoscese di S. Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol, in comune di Valdobbiadene. Un vero e proprio cru che nasce dalla perfetta combinazione fra un microclima dolce ed un terreno antichissimo, originatosi dal sollevamento di fondali marini.

Il Follo Azienda Agricola di Follador

Via Follo, 36 – 31040 S.Stefano di Valdobbiadene
www.ilfollo.it